Il post sulle calze e poi sulle scarpe mi ha fatto tornare in mente Michele Apicella e le sue fissazioni. Sulle scarpe si potrebbe scrivere molto ma le sue battute dicono già così tanto:
A me piacciono le coppie felici, io li aiuto, li indirizzo sulla strada giusta, gli dò consigli, però non li seguo più quando fanno quegli errori cosí stupidi. Cominciano a dirti le bugie, poi si separano, poi ritornano a stare insieme però è troppo tardi, perché ormai sono feriti e cattivi e allora non li voglio più vedere.
Una volta era più facile giudicare, come con le scarpe: c'erano solo alcuni modelli, molto caratterizzati, erano quel tipo di scarpe e basta. Ora invece tutto è più confuso, uno stile si è intrecciato a un altro, le cose non sono più nette"
lunedì 1 ottobre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


2 commenti:
Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte oppure se non vengo proprio? grande Nanni
E la sacher torte dove la metti?
Posta un commento