Take me up and let me down Hold me when I'm sad Take my eyes to look around Take my ears to listen to the stars
This is what u are.....sha la la....
Tutto esaurito il 26 giugno al concerto di Mario Biondi a Villa Arconati, sul palco cantava un grande del jazz, con la voce di un nero e per di più catanese e gentiluomo. Un sold out più che meritato. Il parco della villa e le statue disseminate ovunque sono una scenografia perfetta.
sha la la...Da ascoltare http://www.youtube.com/watch?v=5IzccDy94Zg
mercoledì 27 giugno 2007
venerdì 22 giugno 2007
Volti
A che età cominciamo ad avere un volto? Forse quando la nostra faccia parla di noi anche se non apriamo bocca.
E che meraviglia quando, come dice Julien Green, il volto è il riepilogo di uno splendido romanzo di cui uno scrittore di talento, nel tempo di uno sguardo, ci consegna l'essenziale.
E che meraviglia quando, come dice Julien Green, il volto è il riepilogo di uno splendido romanzo di cui uno scrittore di talento, nel tempo di uno sguardo, ci consegna l'essenziale.
Il mio tè nel deserto
Un motto, una convinzione o un credo profondo, un proverbio, un mantra: chi non ne ha uno?
"Ogni cosa accade soltanto un certo numero di volte, e un ben piccolo numero, in effetti. Quante altre volte ricorderai un certo pomeriggio della tua infanzia, qualche pomeriggio che sia così profondamente parte del tuo essere per cui tu non possa nemmeno concepire la tua vita senza quelle ore? Forse altre quattro o cinque volte. Quante altre volte vedrai sorgere la luna piena? Forse venti. E tuttavia tutto sembra senza limiti".
E' ne Il tè del deserto di Paul Bowles pubblicato nel 1949. Dal libro è stato tratto anche un film...
"Ogni cosa accade soltanto un certo numero di volte, e un ben piccolo numero, in effetti. Quante altre volte ricorderai un certo pomeriggio della tua infanzia, qualche pomeriggio che sia così profondamente parte del tuo essere per cui tu non possa nemmeno concepire la tua vita senza quelle ore? Forse altre quattro o cinque volte. Quante altre volte vedrai sorgere la luna piena? Forse venti. E tuttavia tutto sembra senza limiti".
E' ne Il tè del deserto di Paul Bowles pubblicato nel 1949. Dal libro è stato tratto anche un film...
martedì 19 giugno 2007
Dell'uomo sulla spiaggia...
Leggo da Men’s health una classifica delle cose che lei guarda di lui (di tutti i lui e non del suo immagino, poiché del fidanzato già scelto in inverno, se l’inverno lo ha superato, si va fiere anche al mare…) e dissento fortemente. Con me dissentono le amiche interpellate. In cima alla classifica compare l’avambraccio muscoloso. Ahi! Quello lo guardi e lo intravedi dalla camicia ma in spiaggia l’occhio attento e il commento sulfureo (se è il caso) va al portamento e al petto. Villoso, sì, ci piace. Al secondo posto c’è l’abbronzatura. Mah! Posto che una pelle chiara ha sempre il suo fascino e che il bianco latte è triste e il nero incremato e lucido fa Centocelle boys. il resto è noia. Davvero. Terzo posto: il sedere (e all’ottavo spalmarsi la crema protettiva, no, mai, quella è una cosa che facciamo noi). Insomma questa lista sembra stilata da un uomo. Chi vanta una discreta pratica delle passeggiate sulla spiaggia e del dono d’osservazione non ha mai fatto segreto dissente ancora. Ecco come conquistarsi una tripla A anche al mare. 1) Spalle dritte e camminata decisa, tuffarsi spesso 2) Boxer o slip non importa (la mutanda slip, no, per favore), e se di boxer si tratta che sia appoggiato ai fianchi 3) Occhiale da sole, ben venga purché lo si levi sempre davanti a una signora o in procinto di chiacchiere amene sulla battigia 4) Pancia. Sopra i quaranta piace molto. Va portata con disinvoltura, però. Convincetevi che sia un vezzo e non un difetto 5) Libri? Sì ma solo sotto lo tenda o l’ombrellone. Al bar va bene il giornale 6) Tutto quello sopra detto può essere violato da chi ne abbia la personalità, in fondo è quella la differenza tra un uomo e l’altro…
domenica 17 giugno 2007
Incentivi per la bicicletta...incredibile...
E invece no. Spero non sia la solita boutade...ma un modo per incrementare anche da noi l'uso delle bicicletta e soprattutto per fare in modo che in città sia possibile pedalare senza rischiare la vita tra il traffico, le buche, gli autobus e le macchine che ti tagliano la strada. Piste ciclabili e manutenzione stradale potrebbero essere un inizio!
Riporto il pezzo del Corriere.it del 17/06:
Contributo da 250 euro per compare una bici. Pecoraro Scanio: «Il ministero dell'Ambiente darà un incentivo a chi lascia un ciclomotore per acquistare una bicicletta»
ROMA - Andare in bicicletta per mantenersi in forma e in salute. E per incentivare i cittadini, da quest'anno il ministero dell'Ambiente mette a disposizione un contributo di 250 euro per chiunque voglia acquistare una bicicletta lasciando un ciclomotore. Lo ha ricordato il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione della giornata nazionale della camminata che ha visto coinvolte dieci città italiane e che è stata aperta a Roma dallo stesso Pecoraro e dal ministro della Salute Livia Turco.
Riporto il pezzo del Corriere.it del 17/06:
Contributo da 250 euro per compare una bici. Pecoraro Scanio: «Il ministero dell'Ambiente darà un incentivo a chi lascia un ciclomotore per acquistare una bicicletta»
ROMA - Andare in bicicletta per mantenersi in forma e in salute. E per incentivare i cittadini, da quest'anno il ministero dell'Ambiente mette a disposizione un contributo di 250 euro per chiunque voglia acquistare una bicicletta lasciando un ciclomotore. Lo ha ricordato il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione della giornata nazionale della camminata che ha visto coinvolte dieci città italiane e che è stata aperta a Roma dallo stesso Pecoraro e dal ministro della Salute Livia Turco.
giovedì 14 giugno 2007
Alchimie
C'è chi le usa per aggiustare i bilanci come un colpo di maquillage (e di finanza creativa, sic!), chi per creare colori, chi per stordirsi un po'. L'alchimia dei colori in una città è quel colpo d'occhio che ci fa dire se ci piacerà o no. L'alchimia dei gesti e dei tratti in una persona ci dice molto di lei, l'alchimia della voce, dei movimenti, della camminata ce la fa conoscere. Le emozioni sono alchimie come il sorriso di chi ci guarda.
Poesia
Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitío che dura e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura,
nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono....
Chi continua il verso vince un gelato............
più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura,
nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono....
Chi continua il verso vince un gelato............
mercoledì 13 giugno 2007
I miei mari
bandierine di Legambiente a parte, tutti noi abbiamo il mare del cuore, quasi sempre quello che ci porta all'infanzia, ai primi divertimenti, poi ci sono altri mari, quelli delle vacanze che abbiamo fatto da grandi, o quasi. Il mio mare del cuore, anzi del ricordi d'infanzia è Forte dei Marmi. Non ci vado più, ormai. I mari splendidi che sono arrivati dopo quelli della Corsica, della Sardegna, delle Baleari, delle Eolie, di Lerici e di Portovenere. Uno su tutti? Formentera.
martedì 12 giugno 2007
Perchè i giardini in riva al mare
I giardini in riva al mare è il blog di chi sogna spesso a colori e nuota ovunque ci sia una sfumatura di blu
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